Verifica Sismica del Palazzo Buontalenti, ex Corte d’Appello e Procura della Repubblica, Firenze

Committente:
Agenzia del Demanio - Direzione Regionale Toscana e Umbria
Tipo di appalto:
Pubblico
Affidamento:
Verifica Vulnerabilità e Rilievo Strutturale
Periodo di esecuzione:
2017
Importo dei lavori:
€ 6.996.300
Ruolo di SB+:
Mandataria di RTP
Vincolo:
42/04

Il Complesso – già sede della Corte d’Appello e della Procura di Firenze fino al loro trasloco nel nuovo Palazzo di Giustizia, alla periferia della città – è costituito da cinque diverse Unità Strutturali, differenti tra loro per epoca e tipologia costruttive.

Il Complesso accoglie spazi che costituiscono veri e propri capolavori (il “Chiostro dello Scalzo”), altri di grande pregio artistico e storico (il Casino Mediceo del Buontalenti), altri di comune fattura e rilevanza (gli uffici del Genio Civile di Firenze). Trattandosi di edificio di rilevantissima importanza sia per valore artistico che per le destinazioni d’uso – varie, ma sempre di Pubblica Amministrazione negli ultimi secoli – la ricerca storico-documentale ha consentito di reperire molto materiale.

Le unità sono tra loro non disgiunte e formano un aggregato di 23.321mq reso più complesso da commistioni e intrusioni anche di edifici di altrui proprietà. Le geometrie sono assai differenti: l’unità strutturale più grande supera i 14.000mq, la più piccola non raggiunge i 300. L’altezza di interpiano nell’U.S. “C” è di oltre 11m, nell’U.S. “E” è di soli 4m.

In ragione della differente epoca di costruzione, nonché della diversa “nobiltà” degli edifici, anche le tipologie strutturali presentano grande variabilità:

  • solai lignei a cassettonato di grande luce
  • volte
  • strutture metalliche a formare lucernai e intere coperture
  • capriate in legno
  • membrature in latero-cemento

La campagna di indagini è stata oggetto di confronto tra gli strutturisti e gli architetti del Raggruppamento al fine di portare in Soprintendenza una proposta attentamente ponderata e illustrata. La rappresentazione è consistita in numerose tavole che illustrano la localizzazione generale, quella puntuale (con foto) e il tipo di indagine (con descrizione ed immagine dello strumento da usare).

  • Indagini visive: determinazione tessitura muraria, grado di ammorsamento parete/parete e parete/orizzontamento, tipologie solai/architravi.
  • Indagini strumentali: X-Drill, Helifix, carotaggi su murature con prove compressione/trazione, martinetti piatti, accelerometro per prove su catene, Resistograph, sclerometro, durometro, misuratore ultrasonico.
  • Indagini geognostiche e geofisiche: n° 1 sondaggio da 45m, n° 4 penetrometrie, n° 1 ESAC (antenna sismica), n° 1 Down-Hole, n° 4 HVSR, n° 2 stese sismiche a rifrazione onde P/Sh e MASW. Prelievo di 5 camp. per analisi dinamiche: taglio ciclico, colonna risonante, ecc.

La concretezza e correttezza della proposta hanno favorito una totale e incondizionata approvazione della campagna nell’arco di poche settimane.

Verifica statica e sismica

L’immobile è stato oggetto di modellazioni separate per ciascun edifico tenendo conto delle caratteristiche strutturali e materiche di ciascuno e dunque utilizzando il software di analisi più appropriato: MIDAS per la copertura della grande aula voltata delle udienze della Corte d’Assise, 3Muri per gli edifici in muratura a geometria tradizionale multipiano, ProSAP per le membrature lignee (capriate) e in acciaio.