Progetto e Coord. Sicurezza Riqualificazione Campus Universitario di Savona

Committente:
Università di Genova
Tipo di appalto:
Pubblico
Affidamento:
Progettazione Preliminare, Definitiva, Esecutiva + Coord. Sicurezza
Periodo di esecuzione:
2015 - 2016
Importo dei lavori:
€ 1.456.223
Ruolo di SB+:
Mandante di RTP

L’area nella quale sorge il Campus, collocata nel quartiere savonese di Legino e in passato destinata a Caserma Militare (ex Caserma Bligny), ha una superficie di circa 50.000mq ed ospita, oltre ad aziende legate all’high-tech e a settori industriali innovativi, attività di ricerca e insegnamento afferenti all’Ateneo di Genova.

Rifunzionalizzazione

La progettazione ha riguardato i vecchi edifici e gli hangar trasformati in aule, sale di studio, uffici e laboratori. Il Servizio ha avuto come principali obbiettivi i seguenti:

  • attuare opere di manutenzione straordinaria di natura edilizia;
  • ottenere il Certificato di Prevenzione Incendi della Palazzina Delfino (ex Palazzina Comando) e degli edifici AM1 e AM2;
  • ridurre le dispersioni termiche verso l’esterno intervenendo sugli infissi nella Palazzina Delfino e sulle facciate degli edifici E1 ed E2;
  • fornire un servizio di condizionamento ambientale più efficiente e meno oneroso dal punto di vista dei costi di gestione;
  • installare nuovi corpi illuminanti ad alta efficienza e a basso consumo;
  • produrre energia da fonte rinnovabile per auto-consumo, garantendo quindi riduzione dei costi di approvvigionamento.

Interventi Strutturali

Nel corso della progettazione sono state dimensionate opere sia in c.a. che in acciaio. Si è trattato di interventi necessari per la realizzazione di un impianto ascensore e la demolizione/ricostruzione di porzioni di solaio.

Barriere Architettoniche

Il complesso di immobili e i relativi spazi esterni presentavano numerose barriere architettoniche (la Caserma era stata edificata negli anni ’30) alle quali questo progetto ha dato soluzione realizzando ascensori e percorsi esterni n quota asserviti da rampe normativamente adeguate. La realizzazione di questi percorsi ha richiesto la soluzione di significative problematiche legate alla prescrizione del Piano di Bacino di non realizzare alcuna costruzione che limitasse la superficie di espansione alluvionale.

Prevenzione incendi

Questo tema è risultato prioritario in ragione della totale assenza del CPI e dello stato di difformità tecnica ed amministrativa degli immobili. La circostanza, stante la natura degli edifici e l’alto numero dei presenti (692 persone), ha impegnato fortemente il professionista dell’antincendio al fine di progettare gli interventi necessari, a partire dallo studio dei percorsi d’esodo e delle uscite di sicurezza, dei connessi impianti di rilevazione e allarme (EVAC), della distribuzione dell’imp. antincendio UNI 45.

Impianti Elettrici

É stato oggetto di progettazione:

  • tutta l’illuminazione dell’area esterna con sostituzione degli attuali corpi illuminanti (con lampada JM) con proiettori a Led ad alta efficienza;
  • gli impianti elettrici e speciali a servizio della Palazzina Delfino con inserimento di pulsanti di sgancio per il sezionamento delle linee elettriche entranti all’interno della palazzina; la realizzazione dell’impianto elettrico a servizio dei nuovi impianti meccanici, l’alimentazione dei nuovi ascensori, la realizzazione di impianto di allarme vocale per allarme antincendio, la realizzazione di impianto rivelazione incendi, l’adeguamento dell’impianto di illuminazione di sicurezza, l’adeguamento illuminazione ordinaria corridoi;
  • gli impianti elettrici a servizio del Gruppo Frigorifero ad Assorbimento con realizzazione dell’impianto elettrico a servizio dei nuovi impianti meccanici e realizzazione della linea di alimentazione del nuovo gruppo frigo;
  • sugli edifici AM1 e AM2: realizzazione di impianto di allarme vocale per allarme antincendio, inserimento del pulsante di sgancio per il sezionamento delle linee elettriche entranti all’interno dell’edificio, adeguamento linea di alimentazione della Centrale Termica 1, adeguamento dell’impianto di illuminazione di sicurezza.

Impianti meccanici a fluido, risparmio energetico

La progettazione di tale natura è stata, come si può comprendere dall’elevato livello tecnologico richiesto dal D.P.P. e già narrato, non consueta ma particolarmente sofisticata. In particolare, tenuto conto della presenza dalle microturbine a gas che rendono disponibile come cascame acqua calda in esubero durante il periodo estivo, è stata previsto di utilizzarla per produrre acqua refrigerata tramite un gruppo ad assorbimento con relativa torre di abbattimento.

Pericolosità idraulica

Il sito in esame è lambito dal Torrente Molinero per il quale è operante l’omonimo Piano di Bacino della Provincia di Savona (D.C.P. n. 47 del 25/11/2003). La progettazione ha tenuto conto, oltre che di tale Piano, dello specifico studio “Stima del rischio di inondazione per il Campus Universitario Savonese” (prof. ing. Roth, prof. ing. Taramasso, Savona 2013) corredato di elaborati grafici indicanti il battente d’acqua atteso nell’area a seconda dei vari Tempi di Ritorno. Per uno dei nostri edifici la previsione di tirante supera il metro.