Grandi Progetti Beni Culturali – San Casciano dei Bagni, Siena – Realizzazione del nuovo museo e del parco archeologico termale

Committente:
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena Grosseto e Arezzo
Tipo di appalto:
Pubblico
Affidamento:
Verifica della Sicurezza Statica e Analisi della Vulnerabilità Sismica
Periodo di esecuzione:
2025
Importo dei lavori:
1.050.000 €
Ruolo di SB+:
Unica assegnataria
Vincolo:
42/04
Sviluppo in BIM:


La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo ha svolto il ruolo di Stazione Appaltante per l’intervento denominato “San Casciano dei Bagni – Interventi funzionali alla realizzazione del parco archeologico termale presso il santuario etrusco e romano di Bagno Grande a San Casciano dei Bagni”. Obiettivo dell’intervento è quello realizzare il nuovo Museo e i relativi Uffici, mediante restauro, rifunzionalizzazione e valorizzazione dell’ex palazzo dell’Arcipretura e del palazzo Barbetti a San Casciano dei Bagni, Siena.

Articolazione del Servizio

Per ciò che concerne la parte relativa al rischio sismico, si è svolta una verifica della sicurezza statica e di analisi di vulnerabilità sismica delle due fabbriche interessate dall’intervento mettendo in atto le indagini ritenute necessarie e alla preliminare individuazione degli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico e al successivo restauro e riqualificazione dei due immobili.

Il Servizio si è articolato in:

  • Analisi Storico Documentale
  • Pianificazione, esecuzione e conduzione delle indagini strutturali e sul terreno
  • Modellazione FEM
  • Verifica
  • Concezione degli interventi necessari

Risultati

È stato raggiunto un Livello di Conoscenza LC pari a 2. Gli immobili contavano su un livello di sicurezza:

  • Arcipretura: locale 29%, globale del 42%
  • Pal. Barbetti: locale 24%, globale del 45%

Allo stato di progetto si è raggiunto il seguente livello di sicurezza

  • Arcipretura: locale >100%, globale >100%
  • Pal. Barbetti: locale >100%, globale del 66%

In entrambi i fabbricati, seppur con estensioni differenti, sono stati ipotizzati i seguenti interventi:

  • Riparazione delle murature;
  • Inserimento nuove aperture;
  • Chiusura nicchie-aperture con ammorsamenti;
  • Riparazione/sostituzione di architravi;
  • Consolidamento delle murature in pietra – iniezioni di miscele di calce;
  • Consolidamento delle murature in mattoni – intonaco armato (FRP);
  • Inserimento di tiranti o cerchiature in acciaio;
  • Ringrosso murature esistenti in mattoni;
  • Consolidamento delle volte strutturali in muratura;
  • Consolidamento solai lignei;
  • Rinforzo di solai piani o di copertura con inserimento di travi metalliche.